Elettrocardiogramma e attività sportiva: perché la prevenzione è importante a ogni età

Fare sport significa prendersi cura della propria salute. Che si tratti di una partita di calcetto, di un corso in palestra, di nuoto, danza o dell’attività sportiva praticata dai nostri figli, muoversi regolarmente rappresenta una delle abitudini più importanti per il benessere dell’organismo.

Proprio per questo, prima di iniziare o riprendere un’attività sportiva è utile considerare anche la prevenzione cardiovascolare.

Tra gli accertamenti utilizzati in questo ambito troviamo l’elettrocardiogramma, o ECG, un esame semplice e non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore.

Sport e salute: un binomio da proteggere

L’attività fisica non deve essere vista come qualcosa da temere, ma esattamente il contrario.

L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che praticare regolarmente attività fisica contribuisce al benessere psicofisico e alla prevenzione di numerose malattie croniche, comprese quelle cardiovascolari. Nei bambini e negli adolescenti il movimento favorisce inoltre lo sviluppo, la socializzazione e il benessere generale, mentre nell’adulto aiuta a mantenere nel tempo una buona capacità funzionale.

La prevenzione, quindi, non significa cercare necessariamente una malattia: significa conoscere meglio il proprio stato di salute per poter praticare attività fisica con maggiore consapevolezza.

Che cosa ci dice un elettrocardiogramma?

L’ECG registra l’attività elettrica del cuore attraverso piccoli elettrodi applicati sulla superficie del corpo.

Il tracciato ottenuto viene valutato da un medico e può fornire informazioni utili sul ritmo cardiaco e sull’attività elettrica del cuore.

È importante però ricordare che l’elettrocardiogramma non va considerato isolatamente.

Quando viene richiesto per il rilascio di un certificato sportivo, è il medico certificatore a valutare complessivamente la persona attraverso anamnesi, esame obiettivo, misurazione della pressione arteriosa ed ECG e, quando necessario, a decidere se siano opportuni ulteriori approfondimenti.

L’ECG rappresenta quindi uno degli strumenti della valutazione medica, non un sostituto della visita.

Anche per chi non pratica sport agonistico?

Sì. La prevenzione cardiovascolare non riguarda soltanto gli atleti che partecipano a competizioni.

La normativa italiana dedica infatti specifiche indicazioni anche all’attività sportiva non agonistica.

Rientrano, per esempio, in questa categoria molte attività organizzate da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali o agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, oltre ad alcune attività sportive scolastiche.

Per il rilascio del certificato di idoneità sportiva non agonistica, le linee guida del Ministero della Salute prevedono:

  • anamnesi ed esame obiettivo con misurazione della pressione arteriosa;
  • un elettrocardiogramma a riposo debitamente refertato, effettuato almeno una volta nella vita;
  • un ECG con periodicità annuale per le persone con più di 60 anni che presentano ulteriori fattori di rischio cardiovascolare;
  • un ECG annuale, indipendentemente dall’età, in presenza di patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare.

In base alla situazione individuale, il medico certificatore può inoltre ritenere necessari altri accertamenti.

Questo è un aspetto importante: non esiste una frequenza uguale per tutti. È il medico a stabilire gli approfondimenti appropriati sulla base dell’età, della storia clinica e delle caratteristiche della persona.

E per bambini e ragazzi?

Avvicinare bambini e ragazzi allo sport è una scelta positiva per la loro salute.

L’attività fisica durante la crescita contribuisce al benessere fisico e psicologico, alla socializzazione e all’acquisizione di uno stile di vita attivo che può accompagnarli anche nell’età adulta.

Anche in questa fascia di età la valutazione richiesta per l’attività sportiva non agonistica rappresenta un momento di prevenzione e attenzione alla salute, non qualcosa che deve preoccupare il bambino o la famiglia.

L’elettrocardiogramma a riposo è un esame indolore: vengono semplicemente posizionati alcuni elettrodi sul torace e sugli arti per registrare l’attività elettrica cardiaca.

Va inoltre ricordato che, secondo le indicazioni del Ministero della Salute, per i bambini in età prescolare da 0 a 6 anni non è previsto in generale l’obbligo di certificazione medica per l’attività sportiva non agonistica, salvo specifiche indicazioni del pediatra.

Per bambini e ragazzi più grandi, il riferimento resta sempre il pediatra o il medico certificatore, che conosce la storia clinica del giovane e può valutare gli accertamenti necessari.

La prevenzione non deve diventare allarmismo

Quando si parla di cuore e sport è facile utilizzare messaggi eccessivamente allarmistici. Non è questo il significato di un controllo preventivo.

La grande maggioranza delle persone pratica sport proprio perché il movimento è un importante alleato della salute.

Fare prevenzione significa semplicemente affrontare l’attività fisica con il giusto approccio: conoscere la propria storia clinica, effettuare i controlli previsti e rivolgersi al medico quando necessario.

L’elettrocardiogramma si inserisce perfettamente in questa filosofia: un controllo semplice che può fornire al medico informazioni utili nell’ambito di una valutazione più completa.

Riprendere lo sport con serenità

Settembre, l’inizio di un nuovo corso in palestra o la ripresa degli allenamenti dopo una pausa sono spesso occasioni nelle quali adulti, ragazzi e famiglie tornano a occuparsi della documentazione necessaria per l’attività sportiva.

È anche un buon momento per ricordarsi che il certificato non dovrebbe essere visto semplicemente come una formalità burocratica.

La visita e gli eventuali accertamenti richiesti rappresentano infatti un’occasione per parlare con il proprio medico, valutare lo stato generale di salute e affrontare l’attività fisica con maggiore consapevolezza.

ECG presso la Farmacia Susta Cogolli

Presso la Farmacia Susta Cogolli è disponibile il servizio di elettrocardiogramma (ECG).

L’esame può essere effettuato comodamente in farmacia e il tracciato viene sottoposto a refertazione medica, secondo le modalità previste dal servizio.

Se hai necessità di effettuare un ECG nell’ambito degli accertamenti richiesti per il certificato di attività sportiva non agonistica, puoi rivolgerti alla farmacia per conoscere disponibilità e modalità di prenotazione.

Fare sport fa bene. Farlo con attenzione alla propria salute significa trasformare la prevenzione in una buona abitudine, fin da bambini.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informative e non sostituiscono la valutazione del medico o del pediatra, ai quali compete il rilascio della certificazione di idoneità sportiva e l’eventuale indicazione di ulteriori accertamenti.

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